"il vento del sapere rinfresca, rinnova, porta potere,
informazione porta scelta. Scelta porta conflitto,
conflitto porta crescita,
crescita porta gratificazione
e la forza di contenere un figlio.

Ogni vera conoscenza viene dal cuore."

L. Da Vinci
Primo Piano
Lasciamoci cullare dall'acqua!

LASCIAMOCI CULLARE DALL’ACQUA

 

 

A settembre presso il centro “Le Ninfee” di Fabriano, riprenderanno con l’ostetrica i corsi di acquamotricità neonatale (0-1 anno). 

Il corso si terrà tutti i sabati mattina ed avrà una durata di 45 minuti di cui una piccola parte verrà fatta a terra per coccolare i nostri cuccioli con le tecniche del massaggio neonatale.

Vi aspettano momenti ricchi di giochi, colori e coccole dati dall’ambiente esclusivo dell’acqua calda, ricca dei sali del mar morto!  

Per info

  • Ostetrica Giorgia Tiz    338 1092000
  • “Le Ninfee”  0732 5160

L'acqua è l'elemento da cui viene la vita.

Permette un contatto fisico più intimo che rende questa pratica benefica ed appagante,  rappresenta uno stimolo per la crescita e lo sviluppo psico-motorio del bambino; la familiarizzazione con l'acqua tende a fargli acquisire un arricchimento degli schemi di postura, modi diversi di spostamento, un controllo respiratorio adattato alle nuove esigenze, libertà di movimento e allargamento esplorativo.

Dal punto di vista psicologico rafforza la relazione col genitore e accresce la fiducia in se stessi.

L'attività in acqua è una magica esperienza ludica attraverso cui il bambino rinforza il sistema cardio-circolatorio, respiratorio e l'apparato scheletrico.

La relazione affettiva e lo sviluppo psicologico sono stimolati dalla cooperazione con voi genitori; inoltre, la socializzazione è accresciuta dalla presenza di altri bambini e adulti.     
 
 
LEGGE REGIONE MARCHE 27 LUGLIO 1998, N. 22 DIRITTI DELLA PARTORIENTE E DEL NUOVO NATO

 

 

 

ART.4

PARTO A DOMICILIO

1. Le Aziende unità sanitarie locali possono istituire il servizio di assistenza al parto a domicilio attraverso personale ostetrico anche in regime di convenzione.

2. In caso di mancata istituzione del servizio di cui al comma 1 le Aziende rimborsano alle donne che hanno effettuato il parto a domicilio le spese sostenute per lo stesso, fino ad un massimo di euro 1.200,00. Le Aziende assicurano comunque l'adeguata assistenza per gli interventi di emergenza.

2 bis. L'importo di cui al comma 2 viene rivalutato annualmente sulla base dell'indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati pubblicato nella Gazzetta ufficiale ai sensi dell'articolo 81 della legge 27 luglio 1978, n. 392.

Nota relativa all'articolo 4:
Così modificato dall'art. 1, l.r. 5 febbraio 2008, n. 2.